Schema impianti

Schema integrato di impianto di pirolisi

Questo impianto di pirolisi, brevetti N° 0001407407 del 28/07/2011 e N° 102017000092192 del 09/08/2017, permette di smaltire definitivamente residui di plastica e/o pneumatici fuori uso. L’impianto permette di smaltire grandi quantità di rifiuto con la caratteristica di riutilizzare sempre tutti i sotto prodotti della trasformazione che sono: carburante, syngas, acciaio, e carbon black.L’impianto può smaltire alternativamente plastica o PFU semplicemente impostando il relativo programma sul PLC che governa tutte le fasi della trasformazione, dei tempi di lavorazione e delle giuste temperature.

Il carburante ottenuto dalla plastica o dagli pneumatici può essere destinato ad alimentare motori diesel a basso regime di giri oppure riutilizzato all’interno dell’impianto medesimo per alimentare gruppi elettrogeni e produrre e energia elettrica con potenza base di 1 MW (mega watt) o multipli. Inoltre può far recuperare: "paraffine, virgin nafta, etilene, ossigeno e IDROGENO".

Caratteristica basilare e fondamentale dell’impianto di pirolisi è la mancata emissione in atmosfera di qualunque sostanza inquinante e dannosa per l’ambiente, l'unica emissione consiste in una traccia di CO2 riutilizzabile per serre industriali agricole o idroponiche e aria calda

I fanghi di depurazione delle emissioni possono essere vetrificati e portati in discarica o trasformati in materiali inerti con opportuni e semplici accorgimenti.

Di seguito due schemi base di impianto di pirolisi ad Alimentazione Continua e Batch: